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Polisoccorso scarrabile su IVECO 55SW 4x4 da Hp 177 con doppia cabina
Polisoccorso scarrabile, polisoccorso antincendio, polisoccorso Vf, polisorccorso vigili del fuoco, polisoccrorso protezione civile
Polisoccorso scarrabile, polisoccorso antincendio, polisoccorso Vf, polisorccorso vigili del fuoco, polisoccrorso protezione civile
Polisoccorso scarrabile su IVECO 55SW 4x4 da Hp 177 con doppia cabina atta al trasporto di 1+6 persone.
Il modulo scarrabile è applicato sul pianale del cassone privo delle sponde in alluminio.
La sua struttura è realizzata mediante profili speciali in acc. inox saldati tra di loro di grande leggerezza ad alta resistenza meccanica e corrosiva con tamponamenti di lamiera di alluminio verniciato di rosso Rall 3000.
I due vani laterali e quello posteriore sono chiusi da tapparelle che alla loro apertura vengono illuminati mediante lampade speciali a Led ad alta intensità luminosa.
Nei vani anteriori sono stati realizzate due bandiere apribili a 90° sulle quali sono stati applicati, per quella di destra, attrezzature di scasso e/o di apertura, mentre nella parte interna è stato applicato un generatore di corrente, una tanica di carburante, e altri materiali elettrici.
Tra le due bandiere, all’interno dell’allestimento, sono state create due divisorie dove sono stati installati due avvolgicavi per lavoro in esterno, due treppiedi allungabili, due fari da 1000 W. cad. completi di giunto girevole e cavo di alimentazione, proiettori portatili, e altri materiali elettrici.
Nella parte di Sinistra la bandiera è stata studiata per l’installazione di due autorespiratori completi di bombole, maschere ed erogatori con le bombole di dotazione più due di scorta.
All’interno della stessa bandiera sono stati installati i cuscini di sollevamento completi di centralina di comando, tubi di collegamento, riduttori di pressione e altre minuterie.
Di fronte alla bandiera un'altra divisoria con delle scaffalature ci ha permesso di applicare una valigetta per il contenimento di un esposimetro, due tute anticontaminazione mentre su un altro ripiano una elettropompa sommergibile, un contenitore in plastica per l’assorbente ed un estintore.
Al centro una colonna fari a sollevamento pneumatico con un radiocomando per tutte le operazioni di funzionamento con rotazione della testa, il posizionamento dei fari, accensione di un faro o di tutti e due, e il rientro nella posizione originale di riposo in automatico con il premere di un solo comando.
Nel vano posteriore destro, sono installate delle manichette UNI 70 da mt. 20 cad. in un contenitore di alluminio con scomparti per singola manichetta e cinghia di trattenuta a sfilamento rapido, mentre nella parte bassa sono stati installati dei divisori e delle lance con regolazione del getto e della portata.
Nella parte posteriore sinistra sono state installate, in un loro contenitore di alluminio con scomparti per singola manichetta e cinghia di trattenuta a sfilamento rapido, delle tubazioni UNI 45 da mt- 20 cad.
Nella parte bassa sono stati installati il Tirfort con la sua carrucola, le piastre con puntazze di bloccaggio su asfalto o su terreni, leverini, moschettoni, fasce ad alto indice di tenuta, mentre il cordino di acciaio da mt. 25 è stato posizionato in un vano particolare sotto il modulo e accessibili dalla parte posteriore.
Nel vano posteriore è stata installata una slitta particolare per il posizionamento di una motopompa di grande portata e prevalenza (lt. 1500 a 10 bar.) del peso di ca. kg. 200 che per queste sue caratteristiche è stato adottato un sistema di abbassamento pneumatico per portare a ca. 60/70 cm la motopompa da terra e il suo rientro avviene con lo stesso sistema invertendo il senso di sollevamento.
Sulla stessa slitta sono stati installati due estintori e un compressore d’aria per il servizio esclusivo della slitta della motopompa.
Il piano superiore del modulo lo si raggiunge mediante una scala di alluminio che in posizione aperta si inclina per una salita e discesa con migliore sicurezza e confort.
Il piano superiore è chiuso sui lati perimetrali da delle apposite spondine che hanno anche la funzione di essere il posizionamento di faretti allogeni per l’illuminazione del perimetro di lavoro attorno al modulo.
Sul ripiano è stato inoltre installata una scala all’Italiana, tre passacarri in gomma per il passaggio di due manichetta da mm. 70, un contenitore di alluminio per i tubi di aspirazione mentre nella parte posteriore è installato un lampeggiatore stroboscopio blu.
Tutto l’impianto elettrico è convogliato su presa multipolare stagna che viene sganciata nel momento della scarrabilità del modulo.
L’impianto di emergenza consiste nell’applicazione di due lampeggianti stroboscopici posizionati su una apposita barra di alluminio verniciata di bianco sistemata sopra la cabina di guida, nr. 2 faretti stroboscopici posizionati nella griglia anteriore dell’automezzo, una sirena bitonale sistemata nel vano motore e l’applicazione dell’antenna radio sistemata tra i due lampeggiatori.
Anche questi comandi avvengono tramite tasti che si illuminano al momento del loro intervento con evidenziato anche il simbolo del comando in essere.
Oltre a questi comandi è stato inserito un sistema di allarme visivo e sonoro al momento di una irregolarità che si dovesse verificare nell’allestimento come una tapparella anche leggermente aperta, la colonna fari non perfettamente chiusa nel suo vano, una delle quattro pedane non perfettamente chiusa, ecc..
Tutti i comandi sono sistemati sulla plancia di comando e controllo del macchinista che ha sotto diretto controllo del responsabile dell’automezzo.
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